La quantità minima giornaliera di sodio che necessita all'organismo è di 500 mg. Ciò vuol dire che l'organismo perde ogni giorno, in condizioni basali circa 500 mg. di sodio ,in parte con le  feci, in parte col sudore e in parte con le urine. Noi però, con una dieta normale riusciamo ad introdurre ogni giorno circa 3000 -4000 mg. di sodio al giorno.

L'organismo quindi deve controllare l'eccesso di sodio ed eliminarlo. Sono i reni che fanno questo lavoro attraverso i meccanismi ormonali che abbiamo descritto la volta precedente.Se tutta l'acqua filtrata dai glomeruli in 24 ore fosse eliminata la morte sopraggiungerebbe in soli 90 minuti.se fosse eliminato colle urine tutto il sodio  filtrato dai glomeruli la morte avverrebbe in soli 30 minuti! I tubuli renali assorbono automaticamente l'85% del sodio filtrato. Il rimanente 15% viene riassorbito attraverso l'aldosterone; senza l'aldosterone ci vogliono solo 4 ore perchè il sodio raggiunga nell'organismo livelli critici.

L'assenza di aldosterone è infatti incompatibile colla vita. L'azione associata di aldosterone e di ANP, l'ormone natriuretico, determinano l'assorbimento giusto del sodio. In ultima analisi la quantità di sodio assorbita è del 99,5% di quello totale filtrato  e quello totale filtrato è il 50% della quantità di sodio presente nel corpo. Questi numeri appena detti determinano la quantità di sodio presente nel circolo ematico che è  di 135-145 U.se i valori di sodio nel sangue aumentano oltre 170 U. o diminuiscono sotto le 100 U. si ha la morte dell'organismo. Il sodio però è legato strettamente all'acqua. In caso ,per esempio di un eccesso di ADH,l'0rmone antidiuretico secreto dalla neuroipofisi ,si ha un eccesso di acqua nel circolo ematico e quindi ,anche se c'è sufficiente sodio nel sangue ,per l'eccesso di acqua in realtà il sodio si diluisce e tende a raggiungere livelli al di sotto di 100 u. pericolosi per la vita, l'acqua in eccesso poi ,per via dei meccanismo osmotici entra nelle cellule, soprattutto nelle cellule cerebrali provocando il coma e la morte. All'opposto è molto frequente nella patologia uno stato di disidratazione ,e il sodio, anche se normale, si concentra e supera facilmente le 170 U. con pericolo di morte. Tutto questo dimostra il finissimo equilibrio esistente nell'organismo tra il sodio e l'acqua. Come ho già detto per regolare il sodio ci vogliono ben 11 componenti che agiscono insieme, mancandone solo uno, il tutto non funziona. Siamo di fronte ad un sistema irriducibilmente complesso che si deve essere formato tutto in una volta e non a piccoli passi casuali. Siamo di fronte ad un disegno intelligente, perchè è impossibile che per caso si sia potuta formare una tale struttura.

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