Due fatti riguardanti l’evoluzionismo colpiscono in modo particolare. Il primo è che esso è “sospeso nell’aria”, poiché gli manca il punto d’inizio.

Non si ha infatti la più pallida idea dell’origine della vita sulla terra.

Il secondo è che non vi sia alcuna prova della possibilità di trasformazione di una specie in un’altra.

Leggi tutto...

petersinger7In un libro ormai quasi introvabile il noto bioeticista dice chiaramente che la visione darwinista è uno strumento per l’equiparazione tra Uomo e animale.

Ma gli argomenti sono inconsistenti..

 

 

 

Nell’elaborazione di un nuovo progetto edito riale per “Il Timone” mi sono trovato nella necessità di consultare un libro del filosofo bioeticista Peter Singer, uno dei più influenti a livello mondiale. Un libro pubblicato in lingua originale nel 1994 e in Italia nel 1996 dal titolo “Ripensare la vita“, con grande fortuna sono riuscito a trovarne una delle due copie disponibili tra Roma e provincia in una biblioteca in zona S. Giovanni e l’ho presa per cercare un passaggio di cui avevo solo letto una citazione.

Trovatolo sono poi passato a leggere altri capitoli scoprendo che c’erano molte altre cose interessanti nel libro, una in particolare riguarda il capitolo ottavo intitolato “Verso il superamento della discontinuità” che inizia con un esergo di Richard Dawkins:

“Per chi ha una visione discontinua delle cose, quello di umanità è un concetto assoluto.

Leggi tutto...

È nato il primo batterio alieno. Possiede infatti un DNA a sei basi azotate anziché le quattro di tutti gli esseri viventi del mondo e della storia. Lo hanno prodotto artificialmente il biochimico statunitense Floyd E. Romesberg e i suoi colleghi nei laboratori dello Scripps Research Institute di La Jolla, in California: a riferirlo sono il periodico Le Scienze eLeonardo, il telegiornale della scienza e dell’ambiente della Testata Giornalistica Regionale della Rai in onda quotidianamente sul terzo canale (qui al minuto 5,05).

Leggi tutto...

montanaLa verità è difficile da ricercare e certamente se si è pieni di convinzioni e dogmi lo ancora di più, molti si nascondono dietro a titoli e alla propria autorevolezza per presentare convinzioni soggettive di argomenti già trattati, ripetuti e soprattutto inutili.

Il caro professore Enzo Pennetta, che stimo e adoro, sul suo sito Critica Scientifica ha presentato un articolo a firma di Giorgio Masiero dal titolo:

speculazioni d’un evoluzionista credente

 In pratica un concordista!

 

L’inizio del pezzo è fondamentale:

 

 

Solo un cieco non vede le infinite similitudini, quando non le mere uguaglianze

E rappresenta il limite oggettivo del modo di pensare;

Leggi tutto...

Utilizzando questo sito, accetti che noi e i nostri partner si possa impostare dei cookie per personalizzare i contenuti come da nostra Cookie Policy