Spesso gli evoluzionisti fanno un parallelo fra Darwin e Galilei, perché ambedue hanno affrontato temi scientifici di grande rilievo anche in altri campi (culturale, etico, teologico, politico e altro). In questo c’è un’evidente similitudine e Darwin ha indubbiamente segnato il mondo a lui posteriore.

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Meglio sarebbe stato per Darwin (1809-82) se fosse vissuto prima: le sue posizioni antiscientifiche sarebbero state più scusabili; invece fu contemporaneo di Pasteur (1822-95) e di Mendel (1822-84), che sul piano scientifico ebbero la vista molto lunga.

     Sia Darwin che Mendel studiarono la trasmissione dei caratteri ereditari, ma Darwin usò una specie inadatta per questa fase iniziale delle ricerche (i piccioni, poco prolifici e che non si autofecondano) arrivando a una conclusione che non gli dispiaceva (vedi Darwin e le razze), cioè che nella trasmissione dei caratteri ereditari non c’era nessuna regola e che tutto era possibile (ciò lo lasciava libero di fare qualsiasi supposizione).

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CONCORDISMO

Le persone religiose sono, in fondo, tutte concordiste, perché tutte desiderano trovare una concordia fra ciò che credono e i fatti accertati (la scienza, ma non solo). I problemi nascono dove permane una distanza fra le due parti e, in questi casi, ci sono diversi modi di reagire:

     ■ 1) C’è chi tiene ferme le proprie convinzioni religiose e cerca di adattarci i fatti, decidendo di contestare i fatti stessi o la loro interpretazione (creazionismo).

     ■ 2) C’è chi ha una fiducia assoluta nella scienza del momento e perciò cerca di interpretare la Bibbia in modo elastico, adattandola alla scienza prevalente (e proprio a questi è stato dato il nome diconcordisti).

     ■ 3) C’è infine chi si pone nel mezzo, cercando di dare un po’ di ragioni e un po’ di torti a entrambi. Quest’ultima posizione sembra la più ragionevole ed equilibrata, ma Cristo era ragionevole ed equilibrato? Richiedeva e richiede una fede moderata? Certo la Bibbia non disprezza la ragione e la concretezza, ma indica chiaramente una priorità: «Il timore del Signoreè il principio della scienza» (Ec 1,7). E ancora: «Se credi, vedrai la gloria di Dio» (Gv 11,40). Gesù è stato poco compreso dai sapienti e dagli intelligenti (Mt 11,25). Per l’apostolo Paolo il Cristianesimo è una «pazzia», ma una «pazzia» preferibile alla follia degli uomini che si credono sensati (1 Cor 1,18-4,17). Il concordismo si manifesta principalmente comecreazionismo progressivoo comeevoluzionismo teista. Esso si contrappone alcreazionismovero e proprio.{Fernando De Angelis}

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 Perché è importante?

Di Lita Cosner e Gary Bates

 

Articolo tradotto con permesso da www.creation.com

Articolo originale http://creation.com/Did-god-create-over-billions-of-years

Tradotto da Eleonora Battezzato per AISO (www.origini.info)

 

ele1Spesso le persone mettono alla prova i creazionisti biblici facendo commenti del tipo: “Credo che il Signore abbia creato e non credo nell’evoluzione, ma potrebbe averci impiegato miliardi di anni, così qual è il grosso problema riguardante l’età della terra? Alcuni sostengono che porre l’accento sui “6 giorni letterali, 6000 anni fa” addirittura allontana le persone dalla fede, quindi “Perché essere così dogmatici? Perché dare fortemente importanza a qualcosa che non è questione di salvezza?”

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